← Tutti gli esempi

Un estremo non deve appartenere all’insieme

L’infimo esiste anche se non esiste il minimo?

Punti della successione 2⁻ⁿ sull’asse reale: il primo è 1/2, gli altri si avvicinano a zero restando positivi.
Schema ricostruito dai materiali di Andrea

Punti della successione 2⁻ⁿ sull’asse reale: il primo è 1/2, gli altri si avvicinano a zero restando positivi. Il cerchio vuoto in zero indica che l’infimo non appartiene all’insieme, mentre il punto pieno in 1/2 è anche il massimo.

Il modello che usiamo

  • A={2^(−n): n=1,2,…}; 0 non è incluso negli elementi.
  1. Guardare i valori

    La successione è positiva e decrescente.

    A={12,14,18,…}A=\left\{\frac12,\frac14,\frac18,\ldots\right\}
  2. Separare massimo e minoranti

    1/2 appartiene all’insieme; 0 è un minorante ma non appartiene ad A.

    max⁡A=sup⁡A=12,inf⁡A=0\max A=\sup A=\frac12,\quad\inf A=0
  3. Giustificare l’infimo

    Per ogni ε>0 esiste un indice abbastanza grande. Il grafico da solo non è una dimostrazione.

    n>log⁡2(1/ε) ⟹ 0<2−n<εn>\log_2(1/\varepsilon)\ \Longrightarrow\ 0<2^{-n}<\varepsilon

Il risultato

max⁡A=12,inf⁡A=0,min⁡A non esiste\max A=\frac12,\quad\inf A=0,\quad\min A\text{ non esiste}

Analisi 1

«Mi ha aiutato a comprendere molti argomenti di analisi 1 in maniera chiara.»
DANIELAAnalisi 1Estratto da una recensione su Superprof ↗

Hai un passaggio da chiarire?

Scrivimi che cosa stai preparando. L’esempio è un punto di partenza: il lavoro segue il tuo programma.

Lezioni di Analisi 1 ↗