Dimensione del blocco
Più campioni danno bin più stretti e quindi maggior dettaglio in frequenza, ma descrivono una finestra temporale più lunga e reagiscono meno rapidamente.
LAB 03 · segnali, voce, Fourier
Comincia con “Segnale campione”: non serve il microfono. Il grafico in alto mostra quali frequenze compongono il suono; quello in basso mostra come il segnale cambia nel tempo. Ogni misura è spiegata accanto al suo nome.
Il suono resta nel browser · nessuna registrazionePremi “Segnale campione”. Le cime del grafico sono gli ingredienti del suono: a sinistra quelli gravi, a destra quelli acuti. Una cima più alta indica una componente più intensa, non una nota più acuta.
Con il microfono prova una “aaa”, poi una “iii” alla stessa altezza: la nota può restare simile, ma cambia la distribuzione delle cime. È uno degli indizi che ci permette di distinguere le vocali.
La forma d’onda mostra come varia la pressione tradotta dal microfono nel tempo. Lo spettro mostra quanta parte del segnale appartiene a ciascuna frequenza. Sono due rappresentazioni dello stesso blocco di campioni, non due misure scollegate.
Più campioni danno bin più stretti e quindi maggior dettaglio in frequenza, ma descrivono una finestra temporale più lunga e reagiscono meno rapidamente.
È una media temporale fra spettri consecutivi. Un valore alto rende la curva più leggibile ma nasconde variazioni molto rapide; non migliora la risoluzione reale.
È la frequenza di ripetizione più probabile della forma d’onda, cercata con autocorrelazione. Può differire dal bin spettrale più alto.
0 dBFS è il massimo numerico del sistema audio; valori negativi sono più bassi. Non equivale ai decibel di pressione sonora dB SPL.
Con il consenso dell’utente, Web Audio crea una sorgente locale e un analizzatore. Il browser legge un blocco di campioni nel tempo e i bin della trasformata; il flusso non viene registrato, serializzato o inviato a un server.
Il picco è il bin con ampiezza maggiore fra 50 Hz e 8 kHz. F₀ deriva dall’autocorrelazione normalizzata della forma d’onda. Il centroide è la media delle frequenze pesata con le ampiezze lineari: cresce quando aumenta l’energia nelle frequenze alte.
Per un blocco di N campioni alla frequenza fₛ, la distanza tra i bin è Δf=fₛ/N e la finestra dura N/fₛ. La DFT valuta X[k]=Σ x[n]e^(−j2πkn/N). Il livello RMS è convertito con 20 log₁₀(rms); il centroide usa Σfₖ|X[k]| / Σ|X[k]|.
Il generatore locale somma una fondamentale selezionabile e le prime quattro armoniche, con ampiezza decrescente. Permette di distinguere con certezza F₀, armoniche, picco e centroide prima di usare una voce reale.